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Stile vintage uomo, 15 consigli per un look vintage

stile vintage uomo

Lo stile vintage uomo, un po’ di storia e 15 consigli utili per il tuo abbigliamento

Vuoi avere uno stile vintage uomo che non passa inosservato? Sei nel posto giusto!

In questo articolo troverai i migliori spunti ed esempi di stile, un pò di storia della moda uomo, soprattutto quella anni 50, un focus sui singoli dettagli del dressing e infine 15 consigli per vestire vintage nell’era della tecnologia.

Al centro dell’articolo troverai una galleria per prendere spunti di stile, e ti farò vedere come potrai cambiare il tuo look con poche, semplici mosse!!!

Mettiti comodo e buona lettura 😉

Prima di tutto partiamo con una considerazione. Infatti per dare dei consigli, delle indicazioni, dobbiamo prima capire insieme…

…lo stile vintage uomo anni 50 è…?

Innanzi tutto c’è da precisare una cosa: non esiste uno stile vintage uomo unico e univoco. Infatti sono molti gli aspetti da considerare, soprattutto poi se si parla di stili anni 50.

La prima valutazione è relativa alle epoche. Un uomo degli anni ’20 ha uno stile completamente diverso da un uomo dei ’50.

Lo stile di un uomo deriva dal proprio modo di essere, che include il portamento, il lavoro che svolge e ovviamente dallo stile di vita. Un motociclista è uno stereotipo completamente diverso da un uomo d’affari della stessa epoca.

Vuoi scoprire altri aspetti del mondo vintage? Niente paura, ho creato una pagina riassuntiva delle macrocategorie che potranno esserti utili. Dai un occhio qui 😉

La prima cosa che devi prendere in considerazione sei tu!

La tua fisionomia ti aiuterà a capire qual’è lo stile che si adatta meglio al tuo corpo.

Hai la barba o i baffi? Sei perfettamente rasato? E i capelli sono lunghi o corti? Ti senti più casual o più raffinato? Ecco, prima di metterti alla ricerca dell’abito giusto, di quel modello di camicia vintage, devi immaginartelo addosso e soprattutto chiederti: Come mi sentirò indossandolo?

Essere vintage non è solo moda, essere vintage è molto di più. Calati nell’essenza vintage e scoprirai che vestire comodo non dipende solo dagli abiti.

Ti consiglio di leggere questo articolo dove parliamo della cultura vintage, del suo significato più profondo e di come potrà aiutarti!

Non rischierai di sembrare impacciato o goffo, perché l’outfit vintage giusto per te sarà quello con cui ti sentirai più a tuo agio!!!

N.B. La Barba riveste un ruolo fondamentale nello stile vintage. Hai letto l’articolo sulla rasatura? A me ha donato un momento quotidiano che adoro!

Stile vintage uomo: le categorie

Le categorie sono tante, ma cercherò di riassumere in breve le caratteristiche principali delle categorie vintage più famose con qualche esempio fotografico. Definirò i due aspetti principali della vita quotidiana di ogni essere umano: il tempo libero e la cerimonia. Ho deciso di escludere l’abbigliamento da lavoro poiché, ovviamente, ogni categoria ha la sua divisa d’ordinanza, a prescindere dall’epoca.

Uomo vintage classico ( che fa un pò uomo anni 50)

Non so voi, ma personalmente quando penso al classico mi viene in mente questo:

uomo anni 50

Per me un classic vintage man, per dirla in “ammeregano”, è un uomo anni 50 curato nei minimi particolari.

Il completo non è completo se, oltre alla giacca e al pantalone, non è abbinato un doppiopetto. Il doppiopetto non è un accessorio di poco conto, e anche se oggi risulta poco usato, integra ed impreziosisce la composizione. Camicia a contrasto dai toni comunque chiari, senza disegni, e cravatta sobria. Un capospalla lungo e un cappello completamente il look di un uomo sicuro di se, virile, figlio di un’epoca maschia senza tanti fronzoli.

Attraversando le epoche, il classic non ha subito grosse modifiche, anche se cambiano i dettagli. Ad esempio negli anni ’20 lo stile vintage uomo era caratterizzato dai particolari, uno su tutti la scarpa!

scarpa vintage anni 20

Negli anni ’40 la pettinatura definisce il classic vintage style per l’uomo, liberandosi un po’ del cappello.

pettinatura vintage anni 40

Uomo vintage casual

Ecco, qui entriamo un po’ nel difficile. Le epoche, ma soprattutto gli aspetti politici e sociali come la Grande Depressione, la Rivoluzione Industriale e le Grandi Guerre hanno segnato profondamente lo stile di vita medio di tutte le classi sociali.

Gli anni ’20 e ’30 sono caratterizzati dall’esplosione della moda per l’uomo. Molti dei capi che tutt’ora fanno tendenza sono nati proprio in quegli anni, uno su tutto un evergreen della moda uomo: maglioncino o gilet a rombi.

Lo stile casual comunque nei primi anni ’20 prevede un pantalone in tessuto, possibilmente tweed, alla zuava. Una camicia ed un gilet di lana completano l’identikit del perfetto stile vintage uomo anni ’20. Ma erano i colori e gli accessori a fare la differenza! Non poteva mancare un cappello, una coppola per essere precisi. La scelta dei colori deve essere orientata a tonalità accese dei verdi, gialli e tutta la palette coloniale (i colori della terra).

In generale possiamo affermare che l’uomo non ha subito grossi sconvolgimenti nello stile casual. Si arriva di fatto agli anni ’50, dovel’eleganza dell’uomo anni 50 è il mood principale e un pantalone ben stirato, una camicia e un pullover sono di fatto la prerogativa del casual.

Stile vintage uomo

Vuoi dei consigli per i tuoi acquisti vintage on line o off line? Leggi questo articolo

15 consigli per lo stile vintage uomo di oggi

  1. Il look. Prima di parlare di abiti ed accessori partiamo dal look. Lo stile vintage uomo deve essere comunque uno stile ben curato, attento ai dettagli. Non ha importanza che tu abbia i capelli lunghi o corti, l’importante è che siano ben curati. Così come la barba, ben disegnata e pulita.
  2. La camicia. E’ un elemento quasi imprescindibile. La camicia non deve essere per forza elegante, anzi. Una camicia fantasia (Hawaiana, perché no?) a maniche corte è perfetta per uno stile vintage casual, da tutto giorno. Vietate le t-shirt con i disegni che vanno tanto di moda oggi!
  3. Pantalone. Qui l’argomento diventa molto ampio, dipende, ma meglio limitare l’uso dei jeans ad un outfit Rockabilly stile anni ’50, magari per una festa. Ottimi invece quelli a tinta unita, morbidi e con un taglio in stile. Ottimo anche il classico tweed.
  4. Gilet. Un accessorio che in realtà non è un accessorio. Secondo me l’uso del gilet caratterizza subito lo stile vintage uomo. Può essere allacciato o slacciato, più sportivo o più elegante, ma il suo utilizzo non passerà inosservato.
  5. Giacca. Altro elemento non estremamente necessario per il casual, mentre fondamentale per un tocco di eleganza. La giacca dovrebbe essere in tinta, se non fatto con la stessa stoffa, con il pantalone ed il gilet. E’ un elemento distintivo di classe e buon gusto.
  6. Scarpa. Lo dico subito, io amo le bicolor. Ma non sono la regola. Sicuramente una scarpa bicolore darà subito un tono vintage al tuo outfit. Se non ti piacciono, puoi tranquillamente optare per le stringate, mocassini o scarpe di vernice. Niente scarpe da ginnastica o stivaletti rock.
  7. Bretelle. Eh si, e non solo per gli anni ’50. Le bretelle sono associate spesso all’eleganza. Immagina invece di indossarle sopra una camicia con le maniche arrotolate sulle braccia. Il look cambierà istantaneamente e non passerai inosservato con questo stile, sicuramente di classe.
  8. Calzini. in tinta perfetta con il pantalone oppure a scacchi. No ai calzini di spugna!!!
  9. Cappello. il cappello pu? fare la differenza. Il classico Borsalino pu? andare bene per una serata chic, mentre il cilindro ? proprio adatto alla cerimonia. Non disprezzare una coppola: senza pretese, diventa subito un elemento distintivo del tuo look.
  10. Orologio. Da taschino è sicuramente preferibile. E’ forse uno degli accessori che amo di più del mondo vintage. Ne ho una discreta collezione. La posizione migliore è sul gilet, nella parte destra.
  11. Cravatta o papillon e pochette. Non sono necessariamente seriosi. dipende da come si indossano. Sicuramente sotto un abito aumentano l’eleganza, mentre di pomeriggio, con solo il gilet, il look diventa subito più “sportivo”. Le fantasie dovrebbero però essere a contrasto nel caso in cui vuoi essere più casual. La pochette deve essere in tinta con cravatta o papillon.
  12. Profumo. Questa non te l’aspettavi eh! Beh, anche il profumo gioca un ruolo fondamentale. Io preferisco associare le fragranze ai colori. Scegli comunque profumi dalle note legnose, maschie. Vanno bene Patchuli e Sandalo, ma anche Bergamotto e Acqua di colonia.
  13. Cintura. Se non volete utilizzare le bretelle fate ricorso ad una cintura. Ricordate la cura dei dettagli? Ecco, questo è uno di quei casi.
  14. Anelli, bracciali e collane. Sono accessori, ricordalo sempre. E il loro abuso otterrò l’effetto contrario. Un anello vintage renderà subito la tua mano e il tuo outfit più accattivante, ma occhio agli accostamenti.
  15. Occhiali. Che siano da sole o da vista poco importa, l’importante è che siano in stile. Niente ultimi D&G. Per quanto possano piacerti, sono completamente fuori outfit e il risultato sarà una stonatura grottesca.

Nelle prossime settimane pubblicheremo degli aggiornamenti sulle tendenze, gli stili e le contaminazioni dello stile vintage uomo. Inseriremo anche dei consigli per gli acquisti per l’abbigliamento e gli accessori vintage.

  • Intanto dai un’occhiata anche all’articolo sulla rasatura.?Prenditi quei 15 minuti della giornata da dedicare a te ed affina il tuo stile o look vintage come meglio credi.
  • Un altro piccolo consiglio, vintage ma sempre dal gran calore. Prendi un foglio e una penna e scrivi una lettera alla tua amata, ai tuoi genitori o a tuo figlio.
  • Se sei ancora indeciso sul perchè comprare vintage, ecco che te lo spieghiamo in poche parole.
  • Vuoi dei consigli per i tuoi acquisti vintage on line o off line? Leggi invece questo articolo
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