Curiosità e cultura

Vintage il significato e le differenze dal retro

cosa significa vintage

Cosa significa vintage? Qual’è il significato retrò invece? Cultura, moda, usi e costumi che cambiano nel tempo: ecco il significato di vintage!

In questo articolo non ci limiteremo alla risposta della ricerca: Vintage significato?

Analizzeremo insieme cultura, costume e curiosità del settore. Spesso si confonde vintage con il significato di retro, accomunando roba vecchia con invece metodi di produzione e materiali…

Sai rispondere alla domanda: un giradischi nuovo anni 50 con le prese usb è vintage o retro?

Aspetta non scappare. Ti ruberò soltanto pochissimi minuti, ma ti assicuro che ne varrà la pena.

Blogger e riviste per fashion addicted non fanno che parlarne, ma ai più sfugge la definizione vintage.

Vintage è il termine francese preso in prestito dall’enologia:Vintage significa letteralmente vino d’annata, reso ricco e carico di aromi dall’invecchiamento in botti e dall’affinamento successivo in vetro.

Il significato vintage è roba vecchia?

Nella moda, il vintage identifica soprattutto capi, accessori, mezzi, musica e qualsiasi altro aspetto della vita dell’uomo appartenente ad epoche passate ma che hanno segnato indelebilmente la storia!

Gli organizzatori di eventi e wedding planner non possono non aggiornarsi. L’argomento è bello caldo, sempre attuale. Ma…. non stiamo parlando di roba vecchia??

E’ in pieno corso l’estate all’italiana -ma non solo italiana- zeppa di serate a ritmo di lindy hop, boogie woogie e rock ‘n roll, in cui il dress code è assolutamente anni ’40 ’50 e ’60.

Un esempio, uno dei più grandi eventi a tema sul panorama Italiano e non solo: Summer Jamboree.

Ok, ma capiamo meglio questo fenomeno, o per meglio dire, scopriamo insieme cos’è la cultura vintage e cosa significa vintage per noi e quali sono le differenze e il significato retro.

vintage girl

Cos’è e cosa significa vintage?

Fondamentalmente, da un’esigenza di risparmio, come cita wikipedia, il vintage è tornato prepotentemente di moda soprattutto fra i più giovani. Molto legato alla logica del riuso, il vintage porta con se delle caratteristiche etiche e stilistiche che hanno radici storiche ben presenti.

Vintage significato…partiamo dall’etimologia

Come sempre mi piace andare a fondo, e così parto dell’etimologia della parola vintage.
La parola vintage ha varie derivazioni e probabilmente qualcuna è meno reale di altre, ma fondendole insieme si ha una definizione completa quindi prendiamole per buone!

Dal latino vindimia e dal francese vendenge, cioè vendemmia, e anche vingt d’age cioè venti anni, e probabilmente dall’inglese wine, semplicemente vino.

Ecco a voi cosa significa VINTAGE

Stili, modi di fare, moda vintage, utensili e abitudini risalenti ad almeno 20 anni fa, ritenuti preziosi come un vino millesimato, cioè numerato e quindi pregiato, prodotto da una vendemmia di buona annata.

Rientrano nel concetto vintage i capi di abbigliamento, accessori, complementi d’arredo e oggetti d’arte, e tutte quelle attività quotidiana come i balli e la musica, provenienti dal passato.

Ma non è solo indossare un abito vintage a darci la misura di quello che è. Per noi il cosa significa vintage è qualcosa di più sottile, come ad esempio scrivere una lettera con la stilo.

Ovviamente le scelte nel campo dell’abbigliamento vintage sono veramente vaste, ma occhio allo stile.

Sei all’inizio del tuo percorso vintage oppure vuoi saperne di più del mondo retro? ti consiglio di passare da qui. E’ una pagina appositamente studiata per te! 😉

Abiti e stile vintage
Ginger Roger & Fred Astaire

Cosa significa vintage e cosa invece significa retro?

Molti fanno confusione con rètro (alla francese, con l’accento sulla o). A differenza del vintage, che è originale e quindi proviene da un’epoca passata, lo stile rètro simula il vintage.

Gli fa l’occhiolino per così dire, ma è stato fabbricato oggi (con tecniche e materiali quasi sicuramente introvabili nel passato). Il rètro rende omaggio ad un’epoca, poco importa se sia musica, un abito, un’etichetta oppure un telefono.

La differenza tra vintage e rètro sta quindi nei materiali e nelle tecniche di costruzione.

Molti si appassionano al vintage passando per il rètro, come è successo a me: meno costoso e più facile da reperire.

Non c’è nulla di male, anzi. Avvicinarsi al vintage, capire cosa significa vintage è un percorso. Si parte cominciando magari con il trucco anni ’50 per una festa ad hoc, oppure un gilè e un farfallino.

Esempi? Oltre all’abbigliamento, in tantissime collezioni attuali si ritrovano elementi di coincidenza col passato come il ritorno delle gonne a ruota, e molti oggetto d’uso comune, accessori per la casa, automobili riprendono le linee morbide del vintage e i suoi colori pastello.

Telefono vintageCosa rende così speciali gli oggetti vintage?

In fondo sono solo vecchie cose, probabilmente usurate oppure invecchiate dal non uso. Gli oggetti parcheggiati in cantina per tanti anni, si sa, accumulano polvere, ruggine, e macchie di umidità, il che non gioverà al loro aspetto esteriore, trasformando quelli che un tempo era begli oggetti in veri reperti archeologici.

Invece, il vintage oggi ha un incredibile fascino. Il fascino della cultura, ecco cosa significa vintage!!!

 

Si moltiplicano negozi e mercati a cielo aperto specializzati in vintage, che acquistano, restaurano e infine rivendono al pubblico.
Perch? preferire cose usate a quelle nuove di zecca, appena fabbricate e quindi realizzate con materiali moderni e sicuramente molto performanti?

L’industrializzazione ha modificato completamente i processi, la maestria e la specializzazione richiesta nelle lavorazioni manuali oggi è sostituita dalle macchine automatiche. Nulla è più unico e speciale perché viene realizzato in serie di migliaia di pezzi esattamente uguali. La velocità e la praticità hanno preso il posto (e quel sottile romanticismo) dell’artigianalità.

Quale eccentrico feticismo si nasconde dietro alla riesumazione del vintage in un’epoca di enorme sviluppo tecnologico, ricerca e applicazione tecnica? Mi sono data una risposta. Nello stile vintage si sintetizza l’unicità, la personalità e la tangibilità delle epoche passate. Si tratta della sensazione unica di respirare la storia personale degli oggetti e delle persone che li hanno realizzati, posseduti, toccati, usati.

Dove comprare e come comprare vintage allora?

Bella domanda…e la risposta ?: in tutte le piazze Italiane, on line ed off line. Prima di tutto ti consiglio di leggere questo mio articolo, comprare vintage, poi quest’altro dove vi consigliamo negozi e store on line.

In seconda battuta, vai in cerca di mercatini, fiere e non dimenticare l’on line. Controlla il nostro calendario, sempre aggiornato con gli eventi di settore.

Oltre ai grandi marketplace come Ebay, ti consiglio di scaricare un’app, Vintag. E’ un’app tutta sul mondo del vintage, principalmente moda.

cosa significa vintage

Quando penso a cosa significa vintage mi viene subito in mente una vecchia foto della mia città con le persone che passeggiano calme.

Posso fare un confronto immediato, dove adesso trovo strade trafficate e rotatorie prima c’erano ampi piazzali.

Oppure penso ad un abito da sera. Chi ha indossato quel capo vintage e in quali occasioni? Quali ricordi porta con sé? Il vintage lascia spazio alla nostra curiosità e all’immaginazione.

Per questo il vintage è come il buon vino: aumenta di valore e pregio con il passare del tempo.

Cin Cin!

 

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